...alla deriva nel ludico mondo lusitano....tra universidade, pasteis de nata, chuva e monumentais...as aventuras duma menina no paìs das maravilhas....
venerdì, 20 novembre 2009
E' nato Alessandro!!

E finalmente, dopo lunga attesa, è nato Alessandro! Sono felice e immensamente emozionata! Congratulazioni a mamma e papà!!

Devo dire che pensare Sara in versione mamma...fa un affetto davvero strano! Non posso che ritornare ai bei tempi di Milano...alle belle serate passate sui navigli...ai lunghi discorsi senza fine....alle telenovelas e a tutto il resto!

Ma oggi è tutta un'altra storia! Passa il tempo cambiano le cose, arrivano i nostri eredi!

Non vedo l'ora di vedere il mio piccolo "nipotino"!

Il miracolo della vita si ripete!

 

 

Scritto da: copenh alle ore 17:19 | link | commenti | categoria:
mercoledì, 18 novembre 2009
sopravvissuta al peggio!
Ebbene sì! Sono ancora viva! Dopo il fatidico giorni X , ovvero il 16 novembre 2009, rieccomi! E, a parte il fatto che sto impazzendo perchè ArcView non si vuole installare sul mio pc non so bene perchè, posso dire che finalmente sto bene!
Tolto il dente tolto il dolore, diceva qualcuno!
Finalmente dopo mesi e mesi di angosce e timori ho saltato il fosso! Adesso devo solo attendere di sapere se dopo il salto toccherò terra o precipiterò nel fondo di un pozzo senza fondo...ma questo ormai è solo un dettaglio!
Per scaramanzia adesso qui non dico nulla di più....ma se tutto va come deve andare (ovvero se non sarò inghiottita dal centro della terra) vi racconterò tutto!
Per ora mi sono fatta una passeggiata per le vie di Napoli.........adesso devo solo aspettare altri 16 giorni e qualche cosa per sapere quale sarà il mio destino!!
E speriamo che prima di allora il mio pc si sia arreso al suo di destino...installando ArcView!! (anche perchè caso contrario credo che dovremo separarci per sempre..causa sua caduta "accidentale" dalla finestra di qualche palazzo di Berghem de sura!).

Scritto da: copenh alle ore 17:53 | link | commenti | categoria:
lunedì, 09 novembre 2009
-7 situazione critica!
Ma chi me lo ha fatto fare? Per scaramanzia non dirò nulla, ma mancano solo 7 giorni e io voglio solo sbattere ripetutamente la testa contro il muro!!
Scritto da: copenh alle ore 16:02 | link | commenti | categoria: pensieri, panico
martedì, 20 ottobre 2009
Frabbricanti d'oro...

"Per ottenere l'oro che serve a fabbricare un anello nuziale, bisogna lavorare una tonnellata di metallo grezzo. Per distillare il messaggio preciso che vogliono trasmettere, molti scrittori producono una marea di frasi inutili. Tieni a mente questi esempi nel valutare i tuoi ultimi progressi, Vergine. Forse hai l'impressione di procedere a passo di lumaca e di non tirar fuori nulla di buono. Ma secondo la mia analisi dei presagi astrali, stai per fabbricare l'equivalente di un anello d'oro." (Internazonale, 16/22 ottobre 2009, L'oroscopo, Rob Brezsny)

Ebbene sì! Anche oggi il signor Brezsny mi ha svoltato la giornata! Ogni volta che conpro l'Internazionale mi dice esattamente quello che ho bisogno di sentirmi dire! Adoro quest'uomo! Mi sa che sta volta faccio l'abbonamento! (anzi..meglio aspettare di verificare se alla fine spunta l'anello dorato!! )

Sarà pure un caso, ma in questo periodo in cui ho il disperato bisogno di ricevere un segno ad ogni passo, mentre mi avvio su una strada che non ho ancora capito dove mi porterà e se voglio davvero percorrerla, mentre la mia testa è piena di fumo e vorrei vedere solo un raggio di luce...in questo periodo, io qualche segno l'ho ricevuto. E sarà solo un oroscopo o la stupida frase detta in uno stupido film..........coincidenze.....ma quelle coincidenze che ti fanno sentire bene!

Grazie!

Scritto da: copenh alle ore 13:29 | link | commenti | categoria: pensieri, per un sorriso
giovedì, 15 ottobre 2009
Preparativi per la partenza.....

Ebbene sì! Domani si parte per una nuova meta! E come sempre sono così scombinata che solo all'ultimo secondo mi sono ricordata di stampare la carta d'imbarco! (con check in on line!)

Cominciamo bene!

Il viaggio sarà solo di due giorni e prevede sveglie all'alba (per prendere l'aereo, domani alle 6.15 e domenica mattina pure!), sorprese inaspettate e grandi feste!

Per ora sono a Milano. Sfinita! Da troppo poche ore di sonno e una giornata lunghissima, passata tra Università (a Bergamo), biblioteche (a Milano), negozi in centro e FNAC (dove volevo fare un pisolino sui divanetti, ma alla fine ho optato per scroccare una lettura gratis dell'uliomo libro di Tabucchi! Non male...mi sa che me lo devo comprare...adesso dove vedere come va a afinire!).

Per fortuna che c'è Daniele con me! La terza moschettiera, signora della casa in cui passeremo la notte, lavorerà fino per lo meno le dieci! E visto che noi non vorremmo rompere le scatole a coinquiline sconosciute...abbiamo deciso di girovagare per la città...io come uno zombie!

Ho una facciaccia da cadavere! Sono proprio brutta! E ho anche voglia di lamentarmi! Oggi sono così. Anche ieri veramente! Ma la serata di ieri ha portato consiglio e il "Libro delle risposte" mi ha illuminato la via....speriamo abbia ragione!

Nel frattempo me ne vado....a quel paese.....lassù nel nord Europa, dove tutto sembra funzioni meglio che quaggiù! Speriamo almeno faccia meno freddo!

A risentirci!

Scritto da: copenh alle ore 18:20 | link | commenti | categoria: viaggi
lunedì, 28 settembre 2009
Paura e delirio a Milano

Non sarà la famosa Las Vegas...ma anche qui mi sembra che non manchino i deliri...di onnipotenza! Non so che dire! Titubo! Eccome se titubo!! Davanti a certe frasi resto sempre con la bocca aperta!

Un discorso indimenticabile, quello di ieri, a conclusione della 1° Festa Nazionale della Libertà, tenuto dal nostro Premier!! Non mancava davvero nulla!! E ora posso tornare a studiare tranquilla! "Meno male che Silvio c'è"!!!!

"Strani ricordi in quella nervosa notte a Las Vegas. Sono passati cinque anni? Sei? Sembra una vita. Quel genere di apice che non tornerà mai più. San Francisco e la metà degli anni sessanta erano un posto speciale ed un momento speciale di cui fare parte. Ma nessuna spiegazione, nessuna miscela di parole, musica e ricordi poteva toccare la consapevolezza di essere stato là, vivo, in quell'angolo di tempo e di mondo, qualunque cosa significasse. C'era follia in ogni direzione, ad ogni ora, potevi sprizzare scintille dovunque, c'era una fantastica, universale, sensazione che qualsiasi cosa facessimo fosse giusta, che stessimo vincendo. È quello, credo, era il nostro appiglio, quel senso di inevitabile vittoria contro le forze del vecchio e del male, non in senso violento o cattivo, non ne avevamo bisogno, la nostra energia avrebbe semplicemente prevalso, avevamo tutto lo slancio, cavalcavamo la cresta di un'altissima e meravigliosa onda. E ora, meno di cinque anni dopo, potevi andare su una ripida collina di Las Vegas e, se guardavi ad ovest, e con il tipo giusto di occhi, potevi quasi vedere il segno dell'acqua alta, quel punto, dove l'onda infine si è infranta ed è tornata indietro. " (Paura e delirio a Las Vegas) 


Scritto da: copenh alle ore 16:34 | link | commenti | categoria: italietta, incredulità
venerdì, 25 settembre 2009
E alla fine forse aveva proprio ragione Polly!!

"Perché non ti rilassi e vai avanti nella vita, non importa quello che è avvenuto in passato o quello che credi potrebbe avvenire in futuro, importa il tragitto santo iddio, non c'è motivo di affrontare tutte le merdate se non ti godi il tragitto.
E sai che ti dico? Quando meno te lo aspetti potrebbe capitare qualcosa di bello, più importante di quello che avevi programmato."

(dal film "E alla fine arriva Polly")

Scritto da: copenh alle ore 12:48 | link | commenti (2) | categoria: pensieri
giovedì, 10 settembre 2009
Leggere i quotidiani o non leggere i quotidiani? Questo è il problema....

Questa mattina, mentre aspettavo un autobus che non arriva mai, ho dato una rapida lettura a un giornale, uno di quelli distribuiti gratuitamente nelle città, nel mio caso si trattava de "Il Bergamo", e mi è balzato l'occhio su un breve trafiletto che riportava una dichiarazione di Berlusconi. Non ho ora il giornale sotto mano, ma diceva più o meno così: " se potessi direi ai giovani di non leggere i quotidiani, io l'ho fatto e ne ho tratto molto giovamento".

Ora, non so in quale contesto fosse inserita questa frase, e mi auguro fosse un discorso che portava da ben altra parte, ma letta così ammetto che la dichiarazione mi ha lasciata parecchio allibita.

A parte che oggi i quotidiani sono ben poco letti dai giovani (ma direi dagli italiani in generale).

A parte che i giornali negli ultimi tempi sono diventati strumento di tortura per il povero malcapitato di turno, e non svolgono esattamente una funzione informativa (e mi riferisco soprattutto a casi come quello de Il Giornale o di Libero che appena qualcuno osa parlare male del Premier subito lo crocifiggono in sala mensa - come il povero Ragionier Fantozzi - buttandogli addosso fango, che si tratti della moglie del suddetto Premier o il direttore di un altro giornale. Ma mi riferisco in generale a questa sorta di guerriglia a a tutto campo, di infamie e pettegolezzi, di titoli shock e notizie da rotocalco che spesso si trova sulla stampa - e non solo).

A parte che anche a me è passata un po' la voglia di leggere i giornali e non che il tempo a disposizione aiuti, visto che ultimamente ne ho sempre meno!

A parte che anche io ultimamente sono preoccupata, perchè tra tv e giornali, mi sembra che stiamo davvero andando incontro ad un periodo buio, in cui con piccoli stratagemmi si incute timore, sospetto, infamia, aumenta il servilismo, il controllo, la messa al bando, e non mi piace per niente, visto che la libertà di parola è sacrosanta!!

Ma a parte tutto ciò, la frase pronunciata dal Premier mi sembra davvero fuori luogo. Già lo accusano di voler zittire i giornalisti e ora consiglia (che poi ha detto solo "se potessi lo consiglierei", ma l'effetto è lo stesso) di non leggere i giornali?

Ma non sarebbe invece meglio consigliare ai giornalisti, a tutti i giornalisti, di fare il proprio lavoro seriamente, garantendo un'informazione di qualità??

Con questo non attacco nessuno (neppure quelli citati in precedenza), ma penso che il punto sia questo, in tv e sulla carta stampata, il punto è FARE INFORMAZIONE DI QUALITA'. Informare e non diffamare, commentare, criticare, discutere, e non tirarsi i capelli ed insultare.

La libertà di stampa è un diritto sacrosanto, anche se bisogna avere rispetto delle persone di cui si parla.

Dall'altro lato credo che le persone debbano rispondere delle proprie azioni e nel momento in cui sui giornali appaiono notizie che li riguardano siano tenuti a dare delle spiegazioni, soprattutto se sono personaggi politici, persone che, con il loro incarico, hanno scelto di prendersi la responsabilità di guidare l'Italia. 

L'ambiguità e le parole bisbigliate all'orecchio hanno sempre un cattivo effetto. Perchè a me non importa se tizio o caio sono stati a letto con questa o con quella, mica siamo al liceo, mica ci si scandalizza al giorno d'oggi, ma vorrei capire in che modo questo fatto, se il protagonista è il capo del governo dello stato in cui vivo, puo' influire sulla mia vita e sulla vita dell'Italia. E invece non si capisce, non si capisce nulla, esistono solo troppe versioni di troppe notizie, mai davvero chiarite, e domande a cui nessuno ha mai dato risposta.

Credo che quello che è davvero imporante è che ognuno (pubblico o non pubblico, politico o non politico, giornalista o non giornalista) si prenda le proprie responsabilità e agisca in modo responsabile. Qualcosa che oggi si fa sempre meno.

"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. (...)"  

Articolo 21 della Costituzione Italiana

 

 

 

 

Scritto da: copenh alle ore 11:42 | link | commenti (2) | categoria: italietta, italiani, democrazia, incredulità
giovedì, 27 agosto 2009
Quell'ansia che ti corrode lo stomaco

Ma che ne so, stamattina (ma forse anche ieri) mi sono svegliata con quella sensazione di ansia, di buco allo stomaco che sembra quasi che il tuo corpo stia per essere fagocitato da te stesso.

Ma che ne so, sono giorni in cui mi godo i miei casini mentali e mi tiro le storie all'infinito, cercando di incastrare ogni cosa al millimetro, come solo io sono capace di fare.

Ma che ne so, oggi mi sono svegliata riposata e piena di voglia di fare, ma poi mi guardo e penso ma chestoafarequi.

Sono giorni in cui vorrei essere una di quelle persone che incontro sull'autobus al mattino, con il giornale in mano, magari un po' stressate, ma che sanno esattamente dove stanno andando e cosa faranno durante la giornata, così come sanno che cosa faranno in tutti gli altri giorni a venire.

Vorrei essere la commessa del negozio in centro che al mattino apre la porta e alla sera la chiude, lasciando dentro al negozio la sua merce ben ordinata e tutte le preoccupazioni legate al lavoro.

Vorrei capire chi sono, cosa sto facendon e se domani mi aspetta qualcosa di bello, qualcosa, anche solo qualcosa, di quello che vorrei. Magari anche qualcuno che vorrei (anche se oggi non voglio nessuno, solo qualcuno che mi capisca e mi abbracci alla sera quando rientro a casa con la testa piena di fumo e troppi pensieri).

Sono stanca, ma non voglio mollare, anche se vorrei essere uno di quei bambini che grida e gioca al pallone, spensierato, nel giardino sotto l'uffucio.

Ecco sì, forse vorrei tornare in dietro, riprendermi un'infanzia felice e senza problemi, quando la decisione più difficile era scegliere il gusto del gelato da mettere sul cono. Perchè si sa, il gelato è gelato e decidere il giusto abbinamento è un lavoro difficile.

Scritto da: copenh alle ore 11:41 | link | commenti (1) | categoria: pensieri
mercoledì, 19 agosto 2009
Vorrei solo scappare via...

...solo questo. Oggi mi sono svegliata con un peso sul petto, un senso di ansia che mah, forse è solo che fa caldo da morire, o magari sono stanca, oppure è che stamattina mi sono svegliata con una incredibile voglia di essere altrove. No, non altrove, non in un qualunque altro posto, dove vorrei essere oggi io lo so benissimo. Vorrei solo tornare indietro ed essere ancora a Lisbona.

Invece no, sono a Bergamo, sono di nuovo in università e sono completamente alla deriva. Forse è solo questo il problema, Forse è solo che sono tornata a casa da quasi quattro mesi e non ho ancora trovato il mio posto, qui, nel mio posto. Forse è solo che mi sento sballottata da una parte all'altra, sto facendo tante cose, troppe cose, e non riesco a pensare a me. Forse è che mi sembra che in fondo qua non sto combinando niente, niente di concreto e visibile, e così mi mancano le mie giornate a passeggiare lungo il Tago, mi manca la vista della mia finestra sugli orti della periferia di Lisbona, mi mancano i tram gialli e i vecchi film in bianco e nero. Mi mancano i caffè bevuto al mattino nel mio baretto sotto casa e poi essere portata via da un bus. Mi manca la mia quotidianità, quello scorcio di vita normale che mi sono costruita in quei sei mesi. Mi mancano le persone, i luoghi, gli odori, i sapori. Mi manca tutto e ora vorrei solo mollare tutto e tornare la.

Sarà che in fondo non ci credo che riuscirò a passare il concorso e magari non ho neppure davvero voglia di passare il resto della mia vita qui, sarà che qui mi sembra tutto più difficile e non faccio che pensare che vabbè se proprio qui non va allora io riparto. E magari è proprio questo pensiero fisso di partire che mi porta a non dare il massimo, forse inconsciamente sono io che non voglio passare l'esame, che non voglio restare qui, anche se sto facendo di tutto per restare qui.

Chissà.

E' solo che ogni volta che accendo il mio computer vedo quell'alba sul Tago e penso che io qui un cielo così non l'ho mai visto, e anche se laggiù non c'è nessuno ad aspettarmi, forse qualcosa di me c'è rimasto e prima o poi dovrò andare a riprendermelo. O magari è solo che ho bisogno di vacanze, di non pensare.

Scritto da: copenh alle ore 09:25 | link | commenti (2) | categoria: pensieri, saudade
Chi Sono
Utente: copenh
Sono una concreta, reale e leale, sempre con i piedi ben piantati a terra (pure troppo!),sono una che non si perde in inutili smancerie, ma che si strapperebbe il cuore se questo servisse a fare stare bene chi amo, sono una che non molla, che piange solo quando non è vista, che ha paura ad affronatare le situazioni sconsciute, ma che poi in qualche modo ne viene sempre fuori, sono un'individualista che ama la gente, sono indipendete, sono una donna che a volte ha paura ad esserlo, sono una studentessa, anche se ormai un po' stanca (sarà che non ho più l'età per queste cose?), sono una libera di scegliere e volere e vorrei sempre essere felice, anche se è la cosa più difficile del mondo!

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